Castello dei Ventimiglia

Coordinate geografiche: [37.934712,14.088376]

Iniziato a costruire nel 1317 dal conte Francesco I Ventimiglia sul colle di San Pietro. Non è facile identificarne 
l'originaria architettura; ha caratteristiche compositive arabo-normanno-sveve: la forma a "cubo" richiama l'architettura araba, le "torri quadrate" - incorporate quelle del prospetto ma dietro isolate - rispecchiano l'architettura normanna, la "torre cilindrica" quella sveva. 
La "merlatura ghibellina" a "coda di rondine" è stata demolita nel 1820, in quanto pericolosamente lesionata a causa del terremoto che colpì le Madonie, e Castelbuono in grave modo. Pare che una "galleria sotterranea" comunicasse con la chiesa di S.Francesco posta nell'alto dell'abitato. Resiste al tempo il soffitto ligneo quattrocentesco decorato con figure chimeriche variopinte, poggiante su "mensole" artisticamente intagliate.


In epoca barocca, all'interno del Castello, venne realizzata la Cappella Palatina, ornata da pregevoli stucchi dei fratelli Giuseppe e Giacomo Serpotta. Vi si custodisce, dentro un'urna d’argento, la reliquia di parte del teschio della Patrona di Castelbuono, Sant’Anna.

Dal 1920 è divenuto Castello Comunale essendo stato acquistato dalla cittadinanza, con una sottoscrizione popolare.

Oggi il Castello, quasi completamente restaurato, e’ sede del Museo Civico ed offre al visitatore 4 sezioni: Urbanistica, Archeologica, Arte Sacra, Contemporanea.